Breve nota in ricordo del Prof. Marzi

Il 22 novembre scorso è venuto a mancare il Prof. Vittorio Marzi.
Salutare il Professore Vittorio Marzi ha venature tristi e malinconiche considerati i tanti, troppi ricordi che affollano la memoria.
Il professor Vittorio Marzi ha dedicato gran parte della sua vita alla crescita della Facoltà di Agraria di Bari dapprima come titolare, dal 1970 della cattedra di Agronomia Generale, e poi come autore di una serie di monografie ed oltre 250 pubblicazioni di carattere scientifico. Ha dato vita al Centro Studi sul Carciofo a Polignano a Mare ed è stato anche direttore del Centro sull’orticoltura del CNR. Vincitore di numerosi premi nazionali, è stato presidente dell’Accademia delle Scienze di Puglia e dell’Accademia dei Georgofili – sez. Sud-Est.
Cordialità, rispetto per l’interlocutore, visione colta e ampia dei problemi, esame delle possibili connessioni con altri settori, sono i suoi insegnamenti. Esemplare è stato il suo approccio allo studio delle scienze agronomiche, superando quell’antica contrapposizione tra le “due culture”, nata a seguito della difficoltà di comprendere il legame tra scienza e letteratura.
È stato un esempio concreto nel saper tessere insieme i diversi saperi ed i diversi codici in una visione plurima, sfaccettata dell’agricoltura, specialmente quella della aree meridionali, dalla valenza di una visione umanistica abbinata a profonde conoscenze scientifiche.
E’ stato un precursore, o forse ispiratore, della politica di contaminazione dei saperi auspicata del Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nel discorso di inaugurazione dell’anno accademico 2020-2021.
Oggi ci guardiamo intorno e abbiamo la forte sensazione che qualcosa manchi. Ci manca il nostro Maestro il cui insegnamento trascende l’ambito, i contenuti e le regole della materia di propria elezione, rappresentando un aperto e leale esempio da imitare.
Sarà nostra la responsabilità di portarlo con noi nel suo insegnamento, nella sua passione.

Giuseppe De Mastro e Luigi Tedone